mercoledì 14 novembre 2018

DA VILLAR DE MAZARIFE A HOSPITAL DE ORBIGO - 23° GIORNO

Sabato, 4 agosto 2018 - Km 17,5
Stamani mi sono alzata per ultima, quindi sono partita che erano già le 7,30. Anche gli altri ragazzi hanno una tabella di marcia piuttosto lenta, tant'è che fino ad Hospital de Orbigo abbiamo camminato insieme a tratti. Ci siamo fermati a Villamante a fare colazione.
Qui un tal Raffaele di Pisa che si accompagnava ad una signora austriaca si è rivolto verso di me e senza nemmeno conoscermi ha sentenziato che le mie scarpe non erano buone per il cammino. Io l'ho subito "freddato" con il famoso modo di dire toscano "meglio un morto in casa che un pisano all'uscio". Lui era appena all'inizio del suo cammino e avrebbe camminato per circa una settimana con la sua compagna, io sono 23 giorni che cammino e le mie fedelissime scarpe non mi hanno mai creato problemi. La sera ci siamo incontrati di nuovo al ristorante, famoso per la zuppa a base di pesce "la sopa di trota". Abbiamo ripreso la conversazione in toni più amichevoli e così ho saputo che è un medico cardiologo che lavora in Austria, ma che è in procinto di tornare in Italia a lavorare a Cisanello. L'ostello da Miguel dove alloggio è molto carino e pulito, la zona notte al piano di sopra, la zona giorno al piano terra. Un'ampia cucina a disposizione e un giardino veramente grazioso dove rilassarsi all'ombra. In tutto l'ambiente viene diffusa in sottofondo una musica new age che ci accompagna per l'intera giornata. L'hospitalero è fiero della sua dimora e un po' ossessivo per la pulizia ci segue per controllare che lasciamo pulito in cucina, a metà pomeriggio ci chiede se apprezziamo la musica; io provo a suggerirgli di cambiare disco e lui un po' reticente cambia disco, ma un po' "disturbato" dalla mia richiesta.
All'ingresso dell'ostello, dove si lasciano gli scarponi ci sono delle spazzole per spazzolare le scarpe. E' la prima volta che incontro tanta attenzione e pignoleria in un Ostello!